3 Giorni Giudicarie Dolomiti blank SC Storo FCI
Edizione 2022

Presentata la Tre Giorni Giudicarie Dolomiti: si parte venerdì

Un evento inedito e unico nel suo genere, ideale anello di congiunzione tra sport – in questo caso il ciclismo – e territorio. Si presenta così la nuova Tre Giorni Giudicarie Dolomiti, che si è tolta i veli oggi a Trento nella sede di Trentino Marketing e nel weekend di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 giugno richiamerà al via circa 300 ragazze delle categorie Esordienti, Allieve e Juniores, impegnate nella giornata inaugurale nella Notturna Castel Romano, nel comune di Pieve di Bono-Prezzo, quindi nella Crono Idroland, sulle sponde dell’omonimo lago, e infine nella Coppa Giudicarie Centrali, la corsa su strada che incoronerà le vincitrici della kermesse, con partenza e arrivo nel Comune di Tre Ville. Venerdì saranno al via anche i giovanissimi, precisamente le categorie G4, G5 e G6 al maschile e al femminile.

Da sinistra Zambotti, Appoloni, Corradini, Dalbosco, Galante, Failoni, Mora, Maffei e Maestri
Da sinistra Zambotti, Appoloni, Corradini, Dalbosco, Galante, Failoni, Mora, Maffei e Maestri

Il comitato organizzatore, guidato dalla Società Ciclistica Storo del presidente Andrea Malcotti, è stato rappresentato da Angelo Zambotti, che ha spiegato le motivazioni che hanno spinto a puntare sul ciclismo femminile.
«Abbiamo scelto il settore femminile essenzialmente per tre motivi – ha commentato Zambotti - Innanzitutto si tratta di un mondo in costante crescita, sia a livello tecnico che mediatico. Poi, quando ci siamo trovati ad un bivio, ci siamo sentiti in dovere di garantire opportunità uniche alle giovani atlete, mentre i colleghi maschi già hanno in calendario diverse manifestazioni anche in Trentino. Non da meno il fatto che se avremo al via 300 ragazze, praticamente tutte soggiorneranno in zona perché giungeranno da ogni angolo d'Italia, non essendoci in programma nel weekend altre manifestazioni femminili, escluse le gare per Esordienti e Allieve di Città di Castello, in Umbria».

Il comitato organizzatore ha subito trovato supporto e collaborazione da parte della Provincia Autonoma di Trento e delle amministrazioni comunali del territorio interessato dall’evento (Pieve di Bono-Prezzo, Bondone, Storo, Tre Ville, Borgo Lares e Tione di Trento), di enti e associazioni giudicariesi e dell’Apt Madonna di Campiglio, a cui fanno riferimento anche gli ambiti delle Giudicarie Centrali e della Valle del Chiese.
«Le gare andranno in scena su tre percorsi unici nel loro genere, che ci permetteranno di mostrare e valorizzare quello che possiamo offrire in una zona che fa parte dell’ambito turistico di Madonna di Campiglio e che ha voglia di mettere in mostra le proprie bellezze – ha spiegato l’assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni -. Quando un territorio crede con forza in un evento, la Provincia non può che essere al suo fianco».

In rappresentanza dei sindaci dei Comuni interessati dalla manifestazione è intervenuto il primo cittadino di Pieve di Bono-Prezzo Attilio Maestri. «Quando siamo stati interpellati dagli organizzatori, abbiamo raccolto l’invito senza pensarci – ha spiegato Maestri -. L’anello di gara della Notturna Castel Romano è già stato collaudato in occasione di una corsa per Giovanissimi, organizzata sempre dalla Società Ciclistica Storo. Eventi di questo tipo ci aiutano a valorizzare la nostra valle, spesso vista solo come zona di passaggio: in questo senso con i comuni confinanti di Borgo Chiese e Valdaone stiamo promuovendo il progetto "villaggio sportivo", e la Notturna sarà un altro tassello di questo mosaico».

Non mancherà, però, un tocco di internazionalità, garantito dalla presenza della rappresentativa Allieve della Germania, all'unica trasferta italiana del 2022.
«Non si può che fare un plauso agli organizzatori – ha aggiunto il vice presidente del Comitato Trentino della Federciclismo Roberto Corradini -. Il format della Tre Giorni è indubbiamente interessante e, oltre a questo, la manifestazione permetterà alle Allieve italiane di confrontarsi con le pari categoria tedesche, un’opportunità per conoscere una realtà differente dalla nostra».
A Corradini ha fatto eco il presidente del Comitato bolzanino della Federciclismo Paolo Appoloni, che sta portando avanti il progetto di interscambio nato con il suo predecessore Nino Lazzarotto.

«La Tre Giorni Giudicarie Dolomiti ha tutte le componenti per diventare una classica e rappresenta una grande opportunità per il movimento femminile, che rispetto al maschile ha spesso meno occasioni» ha detto la presidentessa del Comitato Trentino del Coni Paola Mora, seguita a ruota dalla vice presidente dell’Apt Madonna di Campiglio Cecilia Maffei, che ha sottolineato la valenza promozionale di un «evento che si aggiunge alla nostra già ricca offerta, che riserva particolare attenzione al ciclismo e a tutto il comparto delle due ruote».

Alla conferenza di presentazione hanno preso parte anche le neo campionesse trentine Arianna Galante (Esordienti 2009) e Lara Dalbosco (Allieve), che assieme alla esordiente classe 2008 Silvia Ciaghi - impossibilitata a intervenire in quanto impegnata negli esami di terza media - inaugureranno la maglia conquistata domenica scorsa e potranno andare a caccia del bis, in quanto la nuovissima Crono Idroland assegnerà i titoli provinciali della prova contro il tempo.

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